Levoluzione dei casino in Italia: storia e legislazione
L’industria dei giochi d’azzardo negli ultimi decenni è stata protagonista di una trasformazione profonda nel panorama mondiale, con un’enorme crescita delle opzioni disponibili per gli giocatori. L’Italia non ha fatto eccezione a questa tendenza e nel corso degli anni ha wazbee online casino visto l’istituzione di numerose sale da gioco e casinò all’interno dei centri commerciali, sulle rive del mare o anche nei territori di nuova urbanizzazione.
La legge 148/2000
Nel 2000 il Parlamento italiano approva la Legge n. 148 relativa al "riordino della disciplina sui giochi d’azzardo e delle manifestazioni connessa" che introduce una nuova normativa in materia di gioco, ponendo le basi per l’autorizzazione dei casinò all’interno del territorio nazionale.
La legge prevede la creazione di due tipologie di autorizzazioni: "Casino a terra" e "Voucher". I primi verranno rilasciati ai soggetti che desiderano gestire sale da gioco presso sedi esistenti o in via di progetto, mentre i secondi saranno destinati alle operazioni con mezzi di pagamento.
Le disposizioni della legge prevedono una serie di requisiti fondamentali per l’istituzione e la gestione dei casinò in Italia. Innanzitutto è prevista un’imposta del 17% sulle scommesse effettuate all’interno dei centri di gioco; sono inoltre stabiliti dei limiti alla capacità di finanziamento delle sale da gioco.
Le novità introdotte dal d.lgs. 199/2006
Il Decreto Legge n. 199 del 2006 porta ulteriori innovazioni nella normativa italiana sui giochi. I principali cambiamenti consistono nell’introduzione di nuovi requisiti per la partecipazione ai concorsi e lotterie, nonché di una maggiore flessibilità negli orari di apertura dei casinò.
I soggetti autorizzati possono inoltre utilizzare i fondi raccolti attraverso le slot machine per finanziare opere pubbliche, progetti socialmente impegnativi e anche attività ricreative o culturali. Si affermano inoltre limitazioni alla presenza di apparecchi di gioco all’interno dei bar, ristoranti e luoghi simili.
Il ruolo degli enti locali nella gestione delle sale da gioco
Le amministrazioni comunali sono coinvolte nell’autorizzazione e nel controllo del funzionamento delle sale da gioco. Gli enti locali dovranno in particolare esprimere il loro parere di approvazione o di mancata approvazione sul progetto dei nuovi impianti.
Le offerte
I casinò italiani, al pari di quelli internazionali, presentano un ampio ventaglio di giochi a cui poter partecipare. Tra questi ci sono le slot machine che, con oltre 300 varianti diverse disponibili in Italia, rappresentano una delle scelte più popolari tra i giocatori.
Inoltre è presente una vasta gamma di tavoli da gioco classici come il baccarà e la roulette. La scelta degli giochi sarà dunque molto ampia per ogni singolo cliente e si potranno così variare gli approcci per un diverso gusto personale del giocatore.
Le possibilità di scommesse
I casinò italiani inoltre offrono la possibilità di effettuare scommesse su eventi sportivi, tennistici o anche politici. Questa possibilità di scommessa rappresenta una delle novità più significative della legislazione italiana sui giochi.
L’accessibilità dei casinò
La presenza degli impianti in Italia è in continua crescita e i giocatori possono scegliere tra un vasto ventaglio di localizzazioni, come le città o le zone turistiche più popolari. Inoltre la maggior parte delle sale da gioco italiane offre orari prolungati per garantire ai clienti l’opportunità di giocare 24 ore su 24.
In conclusione il panorama dei casinò in Italia rappresenta un quadro ricco e complesso, influenzato dalla normativa che lo riguarda. La scelta della sala da gioco sarà dunque legata alle preferenze individuali del giocatore, ma è certamente importante informarsi sulle regole e le opportunità offerte.
In questo contesto si pone l’importanza dell’autorizzazione delle sale da gioco che rappresenta un passaggio fondamentale per garantire la sicurezza dei clienti.

